L’obiettivo della presente norma è la caratterizzazione degli effluenti gassosi di trizio e carbonio-14 generati da installazioni nucleari durante l’esercizio o la disattivazione e presenti nella stessa specie chimica dell’idrogeno e del carbonio, e.g. come vapore acqueo (HTO), gas idrogeno (HT, TT), anidride carbonica (14CO2), monossido di carbonio (14C2), metano (CH3T, 14CH4). Esso tratta le misure su campioni che sono rappresentativi di un certo volume di flusso o volume di scarico durante un dato periodo di tempo e del corrispondente volume scaricato. Il resultato è quindi espresso in becquerel.
La norma si applica a campioni che sono stati prelevati con metodi di campionamento eseguiti secondo ISO-20041-1[9] e descrive:
- Analisi dei metodi per la determinazione dell’attività di trizio e carbonio-14 con conteggio di scintillazione liquida, e
- Metodi per il calcolo di determinare l’attività del trizio scaricato e vapore acqueo triziato (HTO) e di trizio in altri composti chimici (non-HTO) così come l’attività di carbonio-14 scaricato come anidride carbonica (14CO2) e altri composti chimici (non-14CO2).
La norma non si applica a concentrazioni di attività di trizio e carbonio-14 in aria (intesa come campione ambientale) e.g. nelle vicinanze delle installazioni nucleari.