La norma specifica un metodo analitico per la determinazione di argento su un materiale considerato omogeneo. Il contenuto di argento dei campioni deve variare preferibilmente tra 50 ‰ (parti per milione) e 990 ‰ (parti per milione). Le purezze maggiori di 990,0 ‰ possono essere determinate usando un metodo spettrometrico per differenza (vedi ISO 15096).