La norma specifica un metodo applicabile per il rilevamento delle larve di Anisakidae L3 che si trovano comunemente nei pesci marini e anadromi. Il metodo può essere applicato a pesce fresco e/o pesce congelato, prodotti ittici leggermente lavorati, come marinati, salati o affumicati, ed è adatto come metodo di conferma per un' ispezione visiva degli organi interni.
Il metodo della digestione artificiale consente di quantificare le infezioni parassitarie stimando il numero di parassiti presenti nella muscolatura del pesce e, se applicato a pesce fresco o a prodotti ittici poco lavorati (che non sono mai stati congelati prima della lavorazione), determinando la vitalità delle larve di Anisakidae L3, eventualmente presenti.
Questo metodo non consente di determinare specie o genotipo dei parassiti rilevati, la cui identificazione avviene con metodi morfologici e/o molecolari.