La norma specifica i metodi per la determinazione dell'acrilamide nel caffè e nei prodotti del caffè mediante estrazione con acqua, purificazione mediante estrazione in fase solida (SPE) e determinazione mediante cromatografia liquida ad alte prestazioni con rivelazione spettrometrica di massa tandem (HPLC-MS/MS) e cromatografia gassosa con rivelazione spettrometrica di massa (GC-MS) dopo derivatizzazione. I metodi sono stati validati in uno studio di validazione per caffè tostato, caffè solubile, sostituti del caffè e prodotti a base di caffè con intervalli da 53 μg/kg a 612,1 μg/kg.