La norma descrive una procedura per determinare se esiste una differenza sensoriale percepibile o di similitudine tra campioni di due prodotti. Il metodo è una procedura a scelta forzata. Il metodo è applicabile indipendentemente dal fatto che esista una differenza in un singolo attributo sensoriale o in più attributi. Il metodo è statisticamente meno efficiente del test del triangolo (descritto nella norma ISO 4120) ma è più facile da eseguire da parte dei valutatori. Il metodo è applicabile anche quando la natura della differenza è sconosciuta (cioè non determina né la dimensione né la direzione della differenza tra i campioni, né vi è alcuna indicazione dell'attributo (i) responsabile della differenza). Il metodo è applicabile solo se i prodotti sono abbastanza omogenei. Il metodo è efficace per: determinare se: risulta una differenza percettibile (test duo-trio per la differenza); oppure non risulta una differenza percettibile significativa (test duo-trio per la somiglianza) quando, ad esempio, viene apportata una modifica agli ingredienti, alla lavorazione, al confezionamento, alla manipolazione o allo stoccaggio; selezionare, formare e monitorare i valutatori. Vengono descritte due forme del metodo: la tecnica del riferimento costante, utilizzata quando un prodotto è familiare a chi valuta (per esempio un campione proveniente da una produzione regolare); la tecnica del riferimento bilanciato, utilizzata quando un prodotto non è più familiare dell'altro.