La norma si applica alle valvole metalliche industriali destinate all'uso con idrogeno. Contiene raccomandazioni e requisiti aggiuntivi relativi alla scelta dei materiali, alla progettazione, alla fabbricazione e alla valutazione finale. La norma tratta i seguenti quattro tipi di impiego/meccanismi di danneggiamento, che possono presentarsi in combinazioni diverse: applicazioni a bassa temperatura; infragilimento ambientale da idrogeno (HEE) o fessurazione indotta dall’idrogeno (HIC); attacco da idrogeno ad alta temperatura (HTHA); servizio in presenza di idrogeno con carichi ciclici (fatica). La norma tiene conto, ove necessario, della differenza tra idrogeno gassoso (GH2) e idrogeno liquido (LH2). Le disposizioni aggiuntive contenute nella norma non riguardano la corrosione, come ad esempio la corrosione elettrochimica dei metalli in presenza di idrogeno (ad es. gas acido). La norma si basa sui requisiti contenuti nelle norme di seguito specificate: per le applicazioni con una pressione massima ammissibile PS superiore a 0,5 bar, in conformità alla legislazione europea vigente relativa alle attrezzature a pressione, si applicano le disposizioni pertinenti della norma EN 16668; i requisiti aggiuntivi relativi alle valvole utilizzate in applicazioni chimiche e petrolchimiche sono specificati nella norma EN 12569; i requisiti aggiuntivi relativi alle valvole utilizzate nei sistemi di distribuzione del gas sono specificati nella norma EN 13774; i requisiti aggiuntivi relativi alle valvole utilizzate nei sistemi di trasporto del gas sono specificati nella norma EN 14141.