La norma prende in esame le precipitazioni atmosferiche liquide (pioggia) e definisce le procedure e le apparecchiature necessarie per eseguire prove di laboratorio, in condizioni di regime stazionario, per la taratura, il controllo e la conferma metrologica di pluviometri non captatori. Essa non è applicabile alle prestazioni in campo.
La norma fornisce una classificazione dei pluviometri non captatori in base alle loro prestazioni di laboratorio. La classificazione non si riferisce al principio fisico utilizzato per la misura, né alle caratteristiche tecniche e costruttive dello strumento, ma si basa esclusivamente sulla taratura dello strumento.
L'attribuzione di una determinata classe a uno strumento non è intesa come una classificazione alta/bassa della sua qualità, ma piuttosto come un metodo quantitativo standardizzato per dichiarare la precisione di misura raggiungibile, al fine di fornire una guida sull'idoneità per uno scopo particolare, soddisfacendo al contempo le esigenze dell'utente.