La norma fornisce principi generali utili per la pianificazione, il progetto e la costruzione di opera in terra, ovverosia di opere che alterano il profilo iniziale della superficie del terreno attraverso la realizzazione di rilevati, argini e riempimenti. Le costruzioni in terra si utilizzano nelle infrastrutture di trasporto, nei lavori di costruzione di edifici per riempire aree depresse, per realizzare argini di difesa dalle inondazioni e per la protezione delle coste, per costruire dighe, opere portuali e marittime. Le opere possono essere realizzate con l'impiego di materiali naturali o riciclati, opportunamente trattati per ottenere le prestazioni previste. In questa Norma non rientrano però i trattamenti dei terreni di fondazione, a cui sono dedicati altri documenti normativi e di tipo contrattuale, in genere diversi fra i vari paesi europei. Le Appendici da B a H di questo documento, a carattere informativo, forniscono esempi di regole nazionali che tengono conto di quanto previsto.