La norma specifica l’apparecchiatura per il metodo a caduta continua e il relativo metodo di prova per la produzione riproducibile di polvere da un materiale sfuso in condizioni standard, nonché la misurazione delle frazioni di polverosità inalabile e respirabile, con riferimento ai documenti pertinenti (vedere il paragrafo 6).
Il metodo a caduta continua simula i processi in cui si verificano situazioni di caduta costante del materiale (trasporto, scarico, riempimento, insaccamento, dosaggio, caricamento e scaricamento), durante le quali la polvere viene liberata per effetto del flusso discendente.
Il metodo può essere modificato per misurare anche la frazione toracica, ma tale variante non è inclusa nel presente documento.
Si differenzia dal metodo a tamburo rotante della EN 15051 2, nel quale lo stesso materiale è fatto cadere più volte.
Il documento specifica inoltre le condizioni ambientali, la manipolazione del campione, le procedure analitiche, il metodo di calcolo e la presentazione dei risultati e definisce uno schema di categorizzazione della polverosità.
Il documento si applica a materiali sfusi in forma polverosa, granulare o in pellet e non si applica alla polvere generata da processi di trattamento meccanico (ad esempio taglio o frantumazione).