La norma definisce uno standard per protocolli di scambio dati sicuri ed efficienti e per i formati di dati da utilizzare per il passaporto digitale di prodotto. I protocolli di scambio dati stabiliscono le regole e le procedure che i sistemi seguono nella comunicazione e nello scambio di informazioni. I formati di dati definiscono la struttura e la presentazione di tali informazioni affinché possano essere comprese ed elaborate correttamente dai sistemi coinvolti. Insieme, protocolli e formati garantiscono che i dati possano essere scambiati in modo sicuro, interoperabile, affidabile e compatibile tra le varie piattaforme e i vari settori. Ciò assicurerà che i dati siano leggibili da esseri umani e da macchine, strutturati, ricercabili e trasferibili attraverso una rete aperta e interoperabile, senza dipendere da un unico fornitore.
a) Comunicazione sicura: la norma definisce protocolli che garantiscono uno scambio di dati sicuro e autenticato tra i sistemi, assicurando che i dati siano protetti da accessi non autorizzati e che, ove necessario, solo le entità autorizzate possano accedere alle informazioni.
b) Interoperabilità per lo scambio di dati: I protocolli e i formati di dati definiti nella norma supportano una facile integrazione con i sistemi di scambio dati esistenti, garantiscono la compatibilità dei protocolli e dei formati tra i vari settori e supportano un'ampia gamma di applicazioni e casi d'uso.
c) Facilità d'uso e di integrazione: Garantire che i protocolli e i formati individuati possano essere implementati con facilità, in particolare per i dispositivi mobili, e che siano di semplice utilizzo al fine di facilitarne l'adozione su larga scala
d) Integrità dei dati: I protocolli e i formati di dati definiti nella norma garantiscono l'integrità delle informazioni collegate a oggetti fisici e a dati elettronici lungo l'intera catena del valore, estendendosi fino al fine vita del prodotto o del bene.
e) Documentazione e reperibilità: I protocolli e i formati sono accessibili a persone prive di conoscenze specialistiche, consentendo una più ampia adozione tra i settori.
Al fine di promuovere l'interoperabilità, ridurre i costi per le imprese e allinearsi alle normative e alle iniziative europee esistenti, la norma prende in considerazione i protocolli di scambio dati e i formati di dati già in uso in altre legislazioni. Gli standard esistenti pertinenti sono integrati nel processo di sviluppo per garantire coerenza e uniformità con le prassi di settore e i quadri normativi.