La norma definisce i requisiti relativi all’attività professionale del risk manager, ossia della figura professionale dedicata al coordinamento della gestione integrata dei rischi nella organizzazione.
Tali requisiti sono specificati, a partire dai compiti e attività specifiche e dall'identificazione dei relativi contenuti, in termini di conoscenze e abilità, anche al fine di identificarne chiaramente il livello di autonomia e responsabilità in coerenza con il Quadro Nazionale delle Qualificazioni (QNQ). Tali requisiti sono inoltre espressi in maniera tale da agevolare e contribuire a rendere omogenei e trasparenti, per quanto possibile, i relativi processi di valutazione della conformità.
I requisiti si riferiscono ad un risk manager che opera in organizzazioni di qualsiasi dimensione e di qualsiasi natura (profit, no-profit, pubblica, privata). Tali requisiti consentono di determinare un approccio comune al coordinamento della gestione di qualsiasi tipologia di rischio, non dedicato ad un particolare settore o industria.