La norma specifica un metodo di prova per determinare le caratteristiche intrinseche della diffrazione sonora dei dispositivi aggiuntivi installati sulla sommità dei dispositivi di riduzione del rumore del traffico stradale. Il metodo di prova prescrive la misurazione del livello di pressione sonora in diversi punti di riferimento situati in prossimità del bordo superiore di un dispositivo di riduzione del rumore del traffico stradale, con e senza il dispositivo aggiuntivo installato sulla sua sommità. L’efficacia del dispositivo aggiuntivo viene calcolata come differenza tra i valori misurati con e senza i dispositivi aggiuntivi, tenendo conto di eventuali variazioni di altezza (il metodo specificato fornisce il beneficio acustico rispetto a una semplice barriera della stessa altezza; tuttavia, nella pratica il dispositivo aggiuntivo può aumentare l’altezza e ciò potrebbe fornire un ulteriore schermaggio a seconda delle posizioni della sorgente e del ricevitore). La norma è applicabile a: — la qualificazione preliminare, all’aperto o al chiuso, dei dispositivi aggiuntivi da installare su dispositivi di riduzione del rumore del traffico stradale; — la determinazione della differenza dell’indice di diffrazione sonora dei dispositivi aggiuntivi nell’uso effettivo; — il confronto delle specifiche di progettazione con i dati effettivi di prestazione dopo il completamento dei lavori di costruzione; — la verifica delle prestazioni a lungo termine dei dispositivi aggiuntivi (con un’applicazione ripetuta del metodo); — il processo di progettazione interattiva di nuovi prodotti, compresa la redazione di manuali di installazione. Il metodo di prova può essere applicato sia in situ sia su campioni appositamente realizzati per essere sottoposti a prova secondo il metodo qui descritto. I risultati sono espressi in funzione della frequenza, in bande di un terzo di ottava comprese tra 100 Hz e 5 kHz. Se non è possibile ottenere risultati di misurazione validi sull’intero intervallo di frequenza indicato, i risultati sono riportati nell’intervallo di frequenza limitato e le ragioni di tale limitazione (o limitazioni) sono chiaramente indicate. Dai dati di frequenza viene calcolato un valore numerico unico. Per le misurazioni in ambienti interni, si veda l’Allegato D.