La norma fornisce uno schema descrittivo utile per la caratterizzazione petrografica di campioni di malta, sia per scopi diagnostici, che per studi strettamente archeometrici ad integrazione e supporto di ricerche storico-artistiche e architettoniche.
La norma si applica a tutti i tipi di malte utilizzate nell’ambito del patrimonio culturale indipendentemente dalla funzione svolta e dal periodo di messa in opera: malte originali di manufatti storici e contemporanei, malte ormai storicizzate impiegate in interventi di restauro del passato e malte di restauro applicate recentemente. Lo schema contenuto nella presente norma è altresì valido per le malte impiegate nel campo dell’edilizia e costruzioni.